#!/usr/bin/perl
use strict;
use warnings;
use Math::BigInt;
use Math::BigFloat;
use feature ':5.10';
main();
sub reduce {
my ( $function, $init, @list ) = @_;
my $value = $init;
foreach my $item ( @list ) {
$value = $function->($value, $item);
}
return $value;
}
sub approximants {
return reduce(
sub {
my ( $a1, $a2 ) = @_;
$a2 = Math::BigInt->new( $a2 )
if ref $a2 ne 'Math::BigInt';
my $v = [ $a2 * $a1->[0] + $a1->[2],
$a2 * $a1->[1] + $a1->[3],
$a1->[0],
$a1->[1] ];
printf "%5.5s : %34.34s/%-34.34s = %-42.42s\n",
$a2,
$v->[0],
$v->[1],
Math::BigFloat->new($v->[0])
/ Math::BigFloat->new($v->[1]),
;
return $v;
},
[ Math::BigInt->bone,
Math::BigInt->bzero,
Math::BigInt->bzero,
Math::BigInt->bone ],
@_
);
}
sub continued_fraction {
my ( $r, $limit ) = @_;
$r = Math::BigFloat->new($r)
if ref $r ne 'Math::BigFloat';
my $epsilon = Math::BigFloat->new('1.0e-20');
my @cf;
foreach ( 1 .. $limit ) {
my $i = int $r;
push @cf, $i;
last if ($r - $i) < $epsilon;
$r = Math::BigFloat->bone / ( $r - $i );
}
return wantarray ? @cf : \@cf;
}
sub show_continued_fraction {
my ( $value, @array ) = @_;
printf "%-42.42s %s\n",
$value,
' = [' . join( ', ', @array ) . ']';
return;
}
sub main {
Math::BigFloat->accuracy(100);
my $v = Math::BigFloat->bone->bexp;
my @cf = continued_fraction( $v, 50 );
show_continued_fraction( $v, @cf );
approximants( @cf );
}
Non ho capito bene la situazione e, non essendo un esperto del ramo, giro una domanda ai miei lettori cattolici che in materia ne sanno più di me: certe inclinazioni sessuali sono tollerabili purché restino private o sono intollerabili perché restano private?
Rimango pazientemente in attesa di risposta.
Ci ha lasciati Jim Carroll.
Sarà anche estate, epperò arrivare sulla notizia con cinque anni di ritardo mi pare un bel record anche per i rilassatissimi “standard” del Corriere online. A meno che non si consideri notizia in sé proprio la consueta trasmissione estiva di repliche televisive...
Canzone scritta dal fondatore (parrebbe) del gruppo, Dino Valente, il quale non avrebbe partecipato al gruppo per parecchi anni in quanto intento a scontare una condanna a due anni di carcere per possesso di marijuana. La formazione che esegue questo live al festival di Monterey è composta da John Cipollina, Gary Duncan, David Freiberg, Greg Elmore e da Jim Murray — il sostituto di Valente — alla voce, ma anche Murray lascerĂ il gruppo prima del primo disco.
“Don't you think I'm psycho, mama?
You can pour me a cup
If you think I'm psycho, mama,
You better let 'em lock me up!”
“Psycho” è un brano country molto particolare composto nel 1968 da Leon Payne, ben noto cantante e autore di country tradizionale di Alba (Texas), dopo aver assistito con la famiglia alla proiezione del film di Alfred Hitchcock — “visto” non lo si può dire, poichĂ© Payne era cieco dalla nascita — e inciso poco dopo da Eddie Noack, cantante honky tonk a fine carriera. La canzone descrive una serie di omicidi dal punto di vista di un serial killer alla Norman Bates, cosa che da una parte ne precluse la diffusione e il successo di massa, ma dall'altra ne decretò il successo di culto. Svariate le cover version, quella del 1974 eseguita da Jack Kittle, quella incisa dal vivo da Elvis Costello nei primi anni '80, quella risalente al 1984 del supergruppo australiano Beasts of Bourbon, quella di Rudi Protrudi dei Fuzztones, e molte altre ancora...
Niente a che vedere, tuttavia, con l'omonimo brano inciso nel 1966 dai Sonics di Seattle. Qui, comunque, l'originale:
L'intera discografia dei 50 Foot Wave (Kristin Hersh, Bernard Georges, Rob Ahlers) è scaricabile nei formati FLAC (lossless) e MP3 (320kb/s) sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA da Cash Music (dal link Free Music in basso a destra).
Kristin Hersh mette periodicamente a disposizione le proprie registrazioni nei medesimi formati, tra cui l'intera copia di lavoro del prossimo LP Speedbath, dalla presente pagina. Inviterei a prestare un'occhiata significativa al pulsante contribute.
John Cale mantiene una guardia serrata, dal vivo all'Hillsboro di Christchurch, Nuova Zelanda:
Sempre nella formazione tradizionale
Con Joey Covington alla batteria in sostituzione di Spencer Dryden:
Jorma Kaukonen (chitarra, voce), Jack Casady (basso), Michael Falzarano (chitarra), Pete Sears (tastiere)
Mickey Thomas (voce), Craig Chaquico (chitarra), Paul Kantner (chitarra), Grace Slick (voce), David Freiberg (tastiere), Don Baldwin (batteria)
Paul Kantner (chitarra), Cathy Richardson (voce), David Freiberg (chitarra), Jeff Pevar (chitarra, ospite speciale in sostituzione di Slick Aguilar), Tony Morley (batteria, ospite speciale in sostituzione di Donny Baldwin), Chris Smith (tastiere)
Bonus:
L'eroico MES, sprezzante del pericolo, incurante del dolore, si esibisce per una volta dalla sedia a rotelle, invece di ridurvi a suon di bastonate gli altri componenti dei Fall. Lo accompagna la centocinquantesima formazione dei Fall stessi, che include la (terza?) moglie Eleni Poulou alle tastiere. Live at Camden Koko, primo aprile 2009. Always different, always the same.